La capitale italiana della fisarmonica
Scopri Castelfidardo
Castelfidardo ha fatto della fisarmonica un'industria e un'identità: da qui escono ancora oggi strumenti esportati in tutto il mondo, e la tradizione si può ripercorrere in un museo che ne conserva la storia intera.
Il Museo Internazionale della Fisarmonica raccoglie centinaia di esemplari storici, dai primi modelli ottocenteschi alle produzioni artigianali più recenti, documentando come una piccola città collinare sia diventata sinonimo dello strumento in tutto il mondo. La tradizione locale fa risalire l'avvio della produzione al 1863.
Castelfidardo è legata anche a un episodio cruciale del Risorgimento: qui, il 18 settembre 1860, l'esercito piemontese sconfisse le truppe pontificie in una battaglia che aprì la strada all'annessione delle Marche al Regno d'Italia. Un monumento nazionale, realizzato nei primi del Novecento, ricorda l'evento poco fuori dal centro.
La città, su un colle a pochi chilometri dalla costa, ha un centro storico raccolto e resta prima di tutto una meta per chi vuole capire la storia industriale e artigianale meno nota delle Marche.
Cosa vedere
Centinaia di esemplari storici, dalle origini ottocentesche alla liuteria contemporanea.
Ricorda la battaglia del 1860 che aprì la strada all'annessione delle Marche al Regno d'Italia.
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