Città Creativa UNESCO · La patria della carta
Scopri Fabriano
Fabriano produce carta dal Duecento, ed è qui che nel XIII secolo fu messa a punto la tecnica della filigrana: un'invenzione che ha cambiato per sempre la storia della cartiera.
Il riconoscimento è arrivato nel 2013, quando l'UNESCO ha inserito Fabriano nella rete delle Città Creative per l'artigianato e le arti popolari, unica città italiana premiata per questo settore. Il Museo della Carta e della Filigrana, ospitato in un antico convento, racconta l'intera filiera, dalla produzione manuale della pasta di cellulosa alla stampa.
Piazza del Comune, cuore della città, riunisce il Palazzo del Podestà duecentesco, la Loggiato di San Francesco e la Fontana Sturinalto, fontana poligonale in pietra che è il simbolo cittadino dal Trecento. Fabriano diede i natali anche a Gentile da Fabriano, uno dei maggiori pittori del gotico internazionale, le cui opere sono oggi sparse fra i maggiori musei del mondo.
La città si trova ai piedi dell'Appennino, in una posizione che ne ha fatto per secoli un crocevia fra le Marche e l'Umbria: una collocazione che spiega anche la sua storica vocazione industriale, cresciuta insieme alla produzione cartiera.
Cosa vedere
La storia della carta fabrianese, dall'invenzione della filigrana alla produzione contemporanea.
Il Palazzo del Podestà, il Loggiato di San Francesco e la Fontana Sturinalto.
La Pinacoteca civica raccoglie opere e testimonianze legate al grande pittore gotico nativo della città.
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