5 percorsi per scoprire le Marche — dal weekend alla settimana intera
Come organizzare il viaggio
Da 2 giorni a una settimana, abbiamo selezionato i percorsi più belli per chi visita le Marche per la prima volta e per chi vuole approfondire angoli meno conosciuti. Ogni itinerario include città, borghi, natura e sapori locali.
Il percorso classico per scoprire la capitale del Rinascimento italiano, poi verso i castelli e i borghi medievali del Montefeltro pesarese.
Mattina: Palazzo Ducale e la Galleria Nazionale delle Marche (3–4 ore). L'Urbinate di Piero della Francesca, Tiziano, Raffaello. Pausa pranzo in uno dei bar sotto i portici di Piazza della Repubblica. Pomeriggio: Casa Natale di Raffaello, Cattedrale, Oratorio di San Giovanni Battista (affreschi dei fratelli Salimbeni). Sera: passeggiata lungo i bastioni al tramonto — vista sui colli marchigiani.
Mattina: Fortezza Albornoz sopra Urbino, poi discesa verso Urbania (15 km) con il Palazzo Ducale dei Della Rovere e le Mummie. Pomeriggio: Sant'Angelo in Vado (mosaici romani), o in alternativa puntare verso il mare con tappa a Gradara (rocca medievale, leggenda di Paolo e Francesca). Arrivo a Pesaro per un aperitivo sul lungomare.
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Il Conero è l'unico tratto di costa rocciosa tra Trieste e il Gargano. Tre giorni tra calette nascoste, mare cristallino e il capoluogo Ancona con i suoi 2.700 anni di storia.
Arrivo ad Ancona. Mattina: Arco di Traiano sul porto (115 d.C.), Cattedrale di San Ciriaco sul Colle Guasco con vista sul golfo. Pomeriggio: Museo Nazionale delle Marche (bronzi di Cartoceto, reperti piceni). Sera: cena alle Pescherie del centro storico con brodetto anconetano e moscioli di Portonovo.
Giornata al Monte Conero. Mattina: sentiero CAI 301 da Portonovo alla vetta del Conero (572 m, 2 ore) con panorama su tutta la costa. Discesa alle calette: Mezzavalle (solo a piedi, la più bella), spiaggia di Portonovo. Pomeriggio: snorkeling nelle acque cristalline, kayak. Sera: aperitivo al tramonto al Fortino Napoleonico di Portonovo.
Mattina: Sirolo — il borgo medievale bianco affacciato sul mare, considerato uno dei più belli d'Italia. Caletta di Sirolo e Due Sorelle (solo da barca, imperdibile). Pomeriggio: Numana, il museo dei Piceni con i famosi bronzi. Possibile estensione verso Porto Recanati, Civitanova o Porto San Giorgio. Rientro via Loreto (30 min) con sosta alla Basilica.
Dalla Vernaccia di Serrapetrona al Verdicchio di Jesi, dal tartufo di Acqualagna alle olive ascolane: quattro giorni di sapori autentici tra le colline marchigiane.
Ascoli Piceno è la capitale gastronomica delle Marche. Mattina: mercato cittadino e visita al forno storico per le olive ascolane DOP fritte. Pranzo in trattoria: vincisgrassi, olive ascolane, cremini fritti. Pomeriggio: visita alle cantine del Rosso Piceno Superiore DOC nei colli ascolani. Sera: degustazione con produttori locali.
Mattina: Fermo città alta, cisterne romane e mercato coperto. Pranzo con il brodetto di pesce fermano a Porto San Giorgio (12 km). Pomeriggio: Montappone e dintorni, visita a frantoi per l'olio extravergine di oliva marchigiano. Sera a Fermo: passatelli in brodo e vincisgrassi nelle trattorie del centro.
Mattina: Macerata città storica. Pranzo a Macerata con i vincigrassi alla maceratese. Pomeriggio: Valle di Matelica e visita alle cantine del Verdicchio di Matelica DOCG — uno dei bianchi più interessanti d'Italia. Sera: cena in agriturismo con salumi marchigiani (ciauscolo, lonza, coppa di testa).
Mattina: Jesi e il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC (la bottiglia a forma di anfora). Visita a Cupramontana, la "capitale del Verdicchio". Pomeriggio: Acqualagna, il comune che produce il 30% del tartufo bianco pregiato italiano. Visita alla Fiera del Tartufo (ottobre–novembre) o a un'azienda tartufara tutto l'anno. Cena di chiusura con uova al tartufo.
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I borghi medievali e le vette dei Sibillini per chi vuole scoprire la Marche più autentica e meno turistica: da Gradara a Visso, passando per Camerino e la Gola dell'Infernaccio.
Arrivo a Pesaro. Rocca Costanza e centro storico. Pomeriggio: Gradara (20 km), borgo medievale malatestiano legato alla leggenda di Paolo e Francesca, uno dei borghi più belli d'Italia.
Urbino (40 km da Pesaro): Palazzo Ducale, Casa Raffaello, bastioni. Pomeriggio: verso Fermignano e Sant'Angelo in Vado, borghi del Montefeltro con terme e mosaici romani.
Camerino: l'antica università (1336) e il centro storico di pietra. San Severino Marche con la sua Pinacoteca. Pomeriggio: verso Sarnano e le terme — porta dei Sibillini.
Partenza presto per il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Trekking al Lago di Pilato (2.270 m) — il lago delle streghe, il più alto delle Marche. Vista sul Monte Vettore (2.476 m). In alternativa: la Gola dell'Infernaccio da Montefortino (2 ore A/R, adatta a tutti).
Visso, il comune più alto dei Sibillini: centro storico medievale e accesso alle vette. Norcia (Umbria, 30 km) per i salumi norcini e la Basilica di San Benedetto. Rientro via Foligno o verso la costa marchigiana.
Il grande tour delle Marche: da Pesaro ad Ascoli Piceno, dalla costa ai Sibillini. Sette giorni per vedere il meglio di una delle regioni italiane più complete e meno affollate.
Pesaro (giorno 1): Rocca Costanza, Casa Rossini, lungomare. Urbino (giorno 2): Palazzo Ducale, Casa Raffaello, Oratorio San Giovanni, bastioni al tramonto. Pernottamento a Urbino.
Arco di Traiano, Cattedrale di San Ciriaco, Museo Nazionale delle Marche. Cena alle Pescherie con brodetto anconetano. Pernottamento ad Ancona.
Mattina: calette del Conero (Portonovo, Mezzavalle in barca). Pomeriggio: Sirolo borgo. Sera: Loreto e la Basilica della Santa Casa — uno dei santuari mariani più importanti del mondo.
Recanati: Colle dell'Infinito di Leopardi, Museo Recanatese (Lotto). Macerata: Sferisterio, centro storico, Palazzo Ricci (De Chirico, Morandi). In luglio: serata all'opera allo Sferisterio.
Fermo città alta: cisterne romane, Girfalco con vista sui Sibillini e l'Adriatico, Cattedrale con la Natività di Rubens, Piazza del Popolo. Porto San Giorgio (12 km) per pranzo di pesce fresco. Pernottamento a Fermo o Ascoli.
Ascoli Piceno: Piazza del Popolo (una delle più belle d'Italia), Ponte di Cecco romano, Cattedrale di Sant'Emidio, olive ascolane fritte in Piazza Arringo. Pomeriggio: Castelli e chiese romaniche ascolane, o escursione ai Sibillini / Gran Sasso. Rientro o partenza da Pescara (45 km).
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