Capoluogo di Regione · Porto Adriatico
Fondata dai Greci nel IV sec. a.C.
Ancona è la città più affascinante delle Marche: un porto di 2.700 anni di storia, appesa ai versanti del Monte Conero come un'acropoli adriatica, il cui centro storico ricorda nelle strade tortuose e nelle sopraelevazioni la Genova ligure.
Fondata da coloni greci siracusani nel IV secolo a.C. con il nome di Ἀγκών (gomito, per la forma del promontorio), Ancona ha vissuto millenni di storia: romana, gotica, longobarda, papale. L'Arco di Traiano (115 d.C.), sul molo del porto, è uno dei monumenti romani meglio conservati d'Italia.
Il Duomo di San Ciriaco sovrasta la città dal Colle Guasco, visibile dal mare anche a decine di chilometri di distanza. Il Museo Nazionale delle Marche, ospitato nel Palazzo Ferretti, conserva le più importanti testimonianze picene e romane della regione.
Cosa vedere
Eretto nel 115 d.C. in onore dell'imperatore Traiano che fece ampliare il porto. È il monumento romano più integro delle Marche e uno dei più belli d'Italia.
La cattedrale romanica (XII sec.) sul punto più alto della città offre una vista spettacolare sull'intero golfo di Ancona. La cripta conserva i resti del patrono della città.
Il promontorio calcareo del Conero (572 m) è l'unico tratto di costa rocciosa tra Trieste e il Gargano. Portonovo, Sirolo e Numana offrono calette di mare cristallino.
Il grande pentagono di pietra bianca nel porto, progettato da Luigi Vanvitelli nel 1733 come lazzaretto e deposito. Oggi ospita eventi culturali ed esposizioni.
Nel Palazzo Ferretti, il principale museo regionale conserva straordinari reperti piceni, greci e romani. Da non perdere i bronzi dorati di Cartoceto e il guerriero di Capestrano.
Il Mercato delle Erbe nel centro storico è il cuore gastronomico della città: pesce freschissimo dell'Adriatico, olive ascolane, moscioli di Portonovo e brodetto anconetano.
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Informazioni Pratiche