Tappeti di petali per il Corpus Domini · Giugno
Tradizione religiosa
Nella settimana del Corpus Domini diversi borghi marchigiani ricoprono le proprie strade principali con disegni compiuti interamente di petali di fiori: composizioni che possono richiedere mesi di preparazione e un'intera notte di lavoro, e che durano poche ore prima di essere calpestate dalla processione a cui erano destinate.
L'infiorata è una tradizione di origine romana, nata nel Seicento, diffusa in diverse regioni italiane con tecniche e stili locali. Nelle Marche i centri più noti sono Castelraimondo, nel Maceratese, e Montefiore dell'Aso, nel Fermano, ciascuno con la propria associazione di infioratori che si tramanda tecniche e disegni.
La preparazione comincia con mesi di anticipo: gli infioratori raccolgono e essiccano petali di ginestra, ortensia, rosa e altre specie, selezionandoli per colore. Nella notte precedente la processione, squadre di decine di persone compongono a terra, petalo per petalo, disegni spesso ispirati a opere d'arte sacra, che possono estendersi per centinaia di metri lungo le vie del centro storico.
La mattina la processione del Corpus Domini attraversa il tappeto fiorito, che viene così "consumato" nel rito per cui era stato creato — un gesto che è parte integrante del significato dell'infiorata, non un incidente da evitare.
Sapere prima
Il momento giusto e cosa aspettarsi.
Quando arrivare
Il tappeto fiorito è visibile intatto solo nelle ore fra il completamento notturno e il passaggio della processione, tipicamente la mattina della domenica del Corpus Domini. Arrivare la sera prima permette anche di vedere gli infioratori al lavoro.
Il calendario
Il Corpus Domini cade nel calendario liturgico sessanta giorni dopo Pasqua, quindi la data cambia ogni anno fra la fine di maggio e la fine di giugno: verificarla in anticipo è indispensabile per organizzare la visita.
Rispetto
Nelle ore prima della processione il tappeto fiorito va ammirato dai bordi della strada, senza calpestarlo: sarà la processione stessa, non i visitatori, a "consumarlo" secondo il rito.
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